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Riapertura delle Scuole PDF Stampa E-mail
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Lunedì 19 Settembre 2011 08:04

815 bambini nelle scuole di Monteriggioni. Il nuovo anno scolastico porta con sé nuovi edifici. Ritocco del costo medio del pasto di 10 centesimi. Invariate le tariffe del trasporto scolastico

 

 

In questi giorni le scuole di Monteriggioni riaprono le porte ospitando 815 alunni, in crescita rispetto al 2010. Dopo i recenti interventi prima presso la scuola elementare di San Martino e poi in quella di Quercegrossa (insieme al Comune di Castelnuovo Berardenga), sono stati portati a termine i lavori di ampliamento della Scuola Primaria di Castellina Scalo. In pratica è come se ci fosse una scuola tutta nuova, visto che il vecchio edificio è praticamente sgombro. I bambini hanno trovato aule completamente nuove e spazi adeguati ad accogliere classi sempre più numerose. Anche sforzo economico dell’Amministrazione è stato notevole, in questo modo si garantisce una scuola adeguata anche per le generazioni future. “Sul piano della didattica – spiega l’assessore alla pubblica istruzione Giada Macinai – si ripete quanto già avvenuto l’anno passato, perché la riduzione del numero degli insegnanti  ha determinato per la Scuola Primaria l’articolazione dell’orario con due rientri pomeridiani. Ci impegneremo nuovamente per attivare attività extra scolastiche nei tre pomeriggi senza insegnamento,  dando così la possibilità alle famiglie che ne necessitano di conciliare il proprio orario lavorativo con i bisogni dei figli. Ci siamo dovuto rimboccare le maniche anche per il contributo a sostegno degli alunni con grave disabilità, surrogando lo Stato, che non garantisce più insegnanti di sostegno per un numero di ore sufficiente ad una adeguata frequenza scolastica”. Probabilmente lo scenario politico economico del nostro Paese costringerà gli Enti locali a riduzioni della spesa e quindi di servizi.  E a Monteriggioni? “Per l’anno scolastico 2011/2012  - risponde l’assessore Macinai – siamo riusciti a limitarci ad un leggero ritocco, di circa 10 centesimi a pasto, per recuperare l’incremento ordinario dei costi, sia per effetto dell’inflazione che per la revisione del contratto  con gli addetti al servizio. E’ rimasto invece invariato, almeno per quest’anno, il costo del servizio del trasporto scolastico, laddove si è intervenuti sul percorso degli scuolabus razionalizzando i tempi di percorrenza e ottimizzando l’utilizzo dei mezzi. E’ evidente che è sempre più difficile mantenere elevata la qualità dell’istruzione in un periodo prolungato di crisi e vista l’inadeguatezza dello Stato, ma questa Amministrazione ha messo al primo posto la qualità del servizio scolastico. Il Parlamento potrebbe aiutarci se, come chiede l’ANCI, gli investimenti per l’edilizia scolastica fossero esentati dal Patto di Stabilità, soprattutto se sono compiuti senza indebitarsi, come nel caso di Monteriggioni”. Proprio a settembre è stata inaugurato il nuovo Asilo Nido di Castellina Scalo (nella foto) che ha subito una totale ristrutturazione per la riqualificazione energetica.

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Settembre 2011 08:26
 
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